Barachini (Fi) presidente Vigilanza Rai, Guerini (Pd) al Copasir

L’azzurro Mulè: "Al presidente Alberto Barachini i migliori auguri per il suo incarico di presidente della commissione di Vigilanza Rai. La sua storia professionale e personale saranno davvero garanzia per tutti gli italiani”

Il senatore Alberto Barachini (Forza Italia) è stato eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai con 22 voti al terzo scrutinio. Vicepresidenti, invece, sono stati eletti Antonello Giacomelli del Pd e Primo Di Nicola del Movimento 5 Stelle.

Eletto in Senato alle politiche del 2018, Barachini si è laureato in Lettere moderne all’Università di Pisa e ha cominciato giovanissimo la carriera giornalistica come cronista al quotidiano Il Tirreno. Dal 1999 ha iniziato a lavorare per il Gruppo Mediaset.

Alla guida del Copasir, invece, è stato eletto con 8 voti il deputato del Pd Lorenzo Guerini. Vicepresidente, invece, è stato eletto il senatore di Fratelli d’Italia Adolfo Urso.

Nato nel 1966, laureato in Scienze politiche, di professione consulente assicurativo, Guerini dopo essere stato per due volte presidente della Provincia di Lodi (nel 1995 e nel 1999), è stato eletto sindaco della città lombarda nel 2005 e rieletto nel 2010. Eletto deputato nella XVII e nella XVIII legislatura, ha ricoperto gli incarichi di vicesegretario e coordinatore della segreteria nazionale del Pd.

MULE’ “AUGURI A BARACHINI, SARÀ GARANZIA PER ITALIANI”

“Al presidente Alberto Barachini i migliori auguri per il suo incarico di presidente della commissione di Vigilanza Rai. La sua storia professionale e personale saranno davvero garanzia per tutti gli italiani. Ci sara’ molto, moltissimo da fare in commissione. Come primo atto chiedero’ di mettere fine all’editto della Casaleggio associati che impone la presenza di esponenti del Movimento 5 Stelle all’interno dei talk di approfondimento del servizio pubblico a condizione di essere da soli e senza alcun contraddittorio con altri esponenti politici. Si tratta di un’inaccettabile forma di dittatura informativa che umilia il confronto a favore della propaganda. La codardia politica di ministri e sottogovernanti pentastellati dovra’ finire immediatamente: la Rai deve fondare la sua autorevolezza e la sua credibilita’ sul pluralismo. Da troppo tempo ha accettato invece di venire umiliata facendo da grancassa al Movimento 5 Stelle”. Lo dichiara in una nota il deputato di Forza Italia Giorgio Mule’, componente della Commissione di Vigilanza Rai.