Ballarò apre con l’editoriale di Giannini e chiama Benigni

Una novita’ assoluta per il format, l’editoriale di apertura, e un superospite per la serata del debutto del 16 settembre, Roberto Benigni. Prende forma il nuovo Ballaro’ condotto da Massimo Giannini, impegnato in queste ore con la sua squadra a dare la sua impronta allo storico approfondimento del martedi’ sera di Rai3, conservando il pubblico di fedelissimi dopo il trasloco di Giovanni Floris a La7.

Già habituè del salotto di Floris, Giannini – a quanto si apprende – intende puntare sulla sua competenza, maturata tra l’altro nella sua lunga esperienza a Repubblica, e su una conduzione più ‘presente’. Di qui anche la scelta di aprire la puntata con il suo editoriale sul tema del giorno, un po’ in stile Santoro (che peraltro il giornalista in una recente intervista al Corriere della Sera ha definito "un maestro").

Al posto della copertina ‘cult’ di Maurizio Crozza, che aprira’ il nuovo DiMartedi’ di Floris su La7, Ballaro’ proporra’ inserti comici a rotazione, con i contributi di diversi ‘amici’ del programma, ma intanto il debutto sarà ‘da Oscar’ con Benigni. Si lavora ancora alla definizione dei dettagli di una performance evento che in ogni caso non dovrebbe essere collocata in apertura di puntata, ma nel cuore del programma: un cameo d’eccezione, un’intervista show, di 15-20 minuti – ma Benigni avrebbe in ogni caso carta bianca – e fuori dagli schemi, in cui e’ facile anche ipotizzare uno scambio di ruoli tra l’attore e regista e il conduttore.

La presenza di Benigni, atteso su Rai1 a meta’ dicembre con una serata evento dedicata ai Dieci comandamenti, sarebbe il colpaccio per l’atteso esordio di un programma che, nelle intenzioni di Giannini, dovra’ puntare meno sulle parole e piu’ sui fatti, con gli inviati sempre sul campo, alla ricerca di notizie ed esclusive, spazio ai social network, massima attenzione all’economia.

Ci saranno anche i sondaggi, affidati ad Alessandra Ghisleri, da anni considerata collaboratrice di fiducia di Silvio Berlusconi. Una novita’ assoluta sara’ anche Il candidato – Zucca presidente, la serie ispirata al format francese ‘Henaut president’, nata per il web e scelta per aprire il Roma Fiction Fest, con Filippo Timi e Massimo Ghini. Sei minuti di satira feroce sul potere, che – come anticipa oggi Repubblica – partira’ il 23 settembre all’interno di Ballaro’.