Australia, sospetto terrorista “di Capodanno” arrestato a Sydnay

La scorsa settimana l'anti-terrorismo australiano ha sventato una cellula legata al gruppo Stato islamico, che lavorava per compiere un attentato nel giorno di Natale

Damien O’Neil, 40 anni, è stato arrestato all’aeroporto di Sydney, appena sceso da un volo proveniente da Londra, dagli agenti dell’anti-terrorismo. Gli inquirenti si sono mossi dopo aver trovato dichiarazioni in internet appartenenti a O’Neil, in cui l’uomo annunciava di voler realizzare un attacco durante la festa dell’ultimo dell’anno a Sydney. Tuttavia su di lui non pesa un’accusa per terrorismo, bensi’ il reato di suicidio e istigazione al suicidio, come ha precisato la polizia in una nota.

Stamani il sospettato e’ stato ricevuto dal giudice che gli ha negato la possibilita’ della liberazione su cauzione. Secondo gli inquirenti – che non hanno voluto precisare la sua nazionalita’, ma, stando ad alcune indiscrezioni, potrebbe essere residente di Sydney – O’Neil non e’ legato a nessuna rete terrorista.

Sarebbe insomma ‘un lupo solitario’, e gli agenti sono arrivati a lui in seguito a vari testi pubblicati online in cui il 40enne minacciava di voler mettere in atto un attacco, ma anche su questo la polizia non ha dato dettagli.

La scorsa settimana l’anti-terrorismo australiano ha sventato una cellula legata al gruppo Stato islamico, che lavorava per compiere un attentato nel giorno di Natale.