Australia, inaugurata la Casa d’Italia a Melbourne col patrocinio del MAIE

Il presidente del MAIE, On. Ricardo Merlo, e il coordinatore Oceania Mario Fera: “Una struttura per assistere ed aiutare i nuovi immigrati italiani in Australia”

In attesa del congresso del MAIE Oceania, che si terrà domani a Melbourne, oggi l’on. Ricardo Merlo, arrivato in Australia nelle scorse ore, ha inaugurato, insieme ai coordinatori Mario Fera, Vincenzo De Paolis, Antonio Siracusa e ai volontari del MAIE Melbourne, i locali che ospiteranno la nuova Casa d’Italia.

“L’idea di avere una Casa d’Italia in questa circoscrizione è venuta a Mario Fera, coordinatore MAIE Oceania, e a Vincenzo De Paolis, coordinatore MAIE Melbourne, che hanno ascoltato le esigenze della comunità italiana e hanno individuato un edificio nel centro cittadino che da oggi sarà dedicato ad accogliere un centro di assistenza per i nostri connazionali” – ha dichiarato l’on. Merlo – “E’ stata una grande emozione inaugurare con i giovani volontari del MAIE Melbourne e Mario Fera la “CASA D’ ITALIA”, vero presidio dell’italianità in questa circoscrizione”.

Mario Fera ha aggiunto: “La nostra Casa d’Italia nasce con lo scopo di fornire alla comunità italiana un luogo di incontro e di condivisione; ma soprattutto sarà un centro di accoglienza ed indirizzo per le nuove ondate di immigranti italiani, che necessitano assistenza per muovere i primi passi nella nuova realtà australiana”.

merlo au1

Merlo ha anche ribadito che l’attuale governo italiano “purtroppo in questi ultimi quattro anni di gestione ha peggiorato le condizioni di vita dei nostri giovani che – non trovando lavoro e sbocchi professionali in Italia – hanno ricominciato ad emigrare anche verso l’Australia. Per questo va un grande ringraziamento a Mario Fera e Vincenzo De Paolis che, insieme ai volontari del MAIE Australia, stanno dando ai nuovi immigrati il necessario supporto per affrontare la nuova realtà – ha concluso Merlo -, sopperendo alle carenze di un governo targato Pd sempre più lontano dai cittadini”.