Australia, Fedi (Pd): al fianco dei connazionali per difendere la lingua italiana

Australia, lingua italiana in pericolo. Marco Fedi, deputato del Pd eletto oltre confine e residente proprio in Australia, raccoglie il messaggio d’allarme lanciato sulle pagine di ItaliaChiamaItalia da Carlo Guaia, Vice-Presidente UWA Italian Club, e scrive alla nostra Redazione per spiegare che “da alcuni anni segnaliamo l’esigenza di rinnovare gli accordi tra MAE e Stati d’Australia per rafforzare ulteriormente la lingua italiana in Australia. Il Western Australia presentava delle problematicità ampiamente rappresentate da esponenti dei Comites ed enti gestori.  La questione è alla nostra attenzione e nei prossimi mesi anche noi lavoreremo per aprire un dialogo con le istituzioni statali, consapevoli però che la spinta decisiva deve arrivare dalla comunità italiana e dai suoi rappresentanti”.

“Certamente – prosegue Fedi – le scelte miopi legate ai tagli, i ritardi nel rinnovare gli accordi, le incertezze sul sostegno effettivo dall’Italia, in una logica di reciprocità, hanno contributo a disegnare questo quadro di crescente instabilità per la nostra presenza linguistica e culturale”.

Detto questo, assicura il deputato Pd, “il nostro impegno non verrà meno. A livello federale abbiamo raggiunto con il precedente governo laburista dei risultati importanti, che hanno posizionato l’Italiano tra le lingue prioritarie. Non è sufficiente! Credo sia necessario lavorare insieme per tornare ad investire in lingua e cultura – conclude l’eletto all’estero – e convincere anche gli Stati d’Australia a continuare a farlo".

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