Atreju, Quagliariello (PdL): Se la politica ignora il web, affonda

Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori PdL, è intervenuto oggi alla festa di Atreju, la festa dei giovani del Popolo della Libertà. Fra le altre cose, il senatore ha parlato anche di web, in relazione alla politica: i partiti, ha detto, farebbero un errore gravissimo a sottovalutare l’importanza di internet, in particolare nel coinvolgimento delle giovani generazioni. "Internet e’ gia’ un modo per facilitare l’accesso dei giovani alla politica, e’ una realta’ che gia’ viaggia sulla rete indipendentemente dalle scelte dei partiti. Questi possono solo scegliere se accorgersene o fare finta di niente". "I partiti devono aprire ad altre forme di coinvolgimento, perche’ le conseguenze possono essere molto serie, sia per loro che per la politica nel suo insieme".
 
INTERCETTAZIONI
Il fenomeno delle intercettazioni, con la loro pubblicazione "selvaggia", va regolamentato, altrimenti si rischia di finire in un vortice dal quale poi sarà difficile uscire per tutti. "Siamo al processo in diretta, sembra ‘tutto il calcio minuto per minuto’…".  "Appena c’e’ una notizia viene immediatamente trasmessa alle agenzie, siamo vicini alla barbarie. Le intercettazioni sono uno strumento di indagine ma tutti ormai devono riconoscere che c’e’ bisogno di una regolamentazione. Non c’e’ nessuna persona dotata di buon senso che possa dubitarne".
 
MANOVRA: ANCHE ALLA CAMERA FAREMO IN FRETTA Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ragione, dichiara Quagliariello: "L’Italia deve cambiare rispetto ad errori che si sono consolidati nei decenni, soprattutto da parte delle generazioni precedenti quando il debito pubblico passo’ dal 60 al 120% del Pil. Non c’e’ dubbio che non possiamo mantenere una continuita’ rispetto a quel tempo". L’iter della manovra economica? "Dobbiamo fare in fretta, cosi’ e’ stato al Senato e faremo in fretta anche alla Camera".

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