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09-02-2012 | 15:20:19
L'INTERVENTO

Italiani all'estero, Billè (Fli): Cos'ha fatto Guglielmo Picchi (PdL) per gli italiani nel mondo?

Luigi Billè, Fli Regno Unito
'C’è chi sostiene che partecipi a champagne party e passerelle nelle varie ambasciate, o ‘gite’ per partecipare a controlli elettorali di questo o quell’altro Paese, ma cosa ha realmente fatto per gli Italiani all’estero? Guglielmo Picchi tra l’altro dimentica le sconsiderate politiche del governo Berlusconi, che ogni volta che ha potuto ha tagliato fondi alle comunità italiane all'estero'



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"Non riesco a capire come l’On Guglielmo Picchi non si vergogni a fare certi attacchi e insinuazioni contro il Fli del Regno Unito, e particolarmente nei riguardi del finiano Aldo Di Biagio. In ordine cronologico, e giusto per fare chiarezza per chi fa difficoltà a capire questa faccenda, il Fli in Parlamento ha presentato ed esposto ampiamente la condizione non soltanto del Consolato di Manchester ma di tanti altri in una risoluzione alla III commissione 7-00410 nella seduta n383 del 14 ottobre 2010, con la quale il nostro rappresentante, ascoltando le istanze dei vari gruppi in Europa e Fli UK, ha proposto, nell’eventuale chiusura del Consolato di Manchester, l’apertura di un Agenzia Consolare che è di gran lunga diversa dalla proposta unilaterale di sportello consolare avanzata dall’On. Picchi in una breve interrogazione parlamentare presentata in Parlamento". Così Luigi Billè, esponente di Futuro e Libertà Regno Unito, che prosegue: "La differenza sta nell’approccio politico e direi anche umano tra ciò che Fli e PdL hanno proposto e proprio da ciò va analizzato il conflitto politico tra chi (Fli) avallava il mantenimento del Consolato di Manchester con l’eventuale costituzione di un'‘Agenzia Consolare’ a seguito della sua chiusura e chi (PdL) avallava la chiusura del Consolato e la formazione di uno sportello consolare, come fatto a Bedford, malgrado che a Manchester la fruizione dei servizi sia doppia, in linea con le politiche di tagli impietosi e a 360 gradi da parte del Governo di coalizione PDL e Lega che è sempre stato ostile e indifferente alle sorti degli Italiani all’estero".

"L’altra gaffe politica dell’On. Picchi, che sicuramente ricorderà, fu quella di gridare ai quattro venti che era riuscito a far posticipare la chiusura del Consolato al 2013, per agevolare la transizione a sportello consolare come proposto nella sua interrogazione parlamentare. Purtroppo Picchi non aveva fatto bene i conti con il suo stesso partito di Governo e leader, che - avversi agli Italiani all’estero - hanno proceduto alla chiusura a settembre 2011 del Consolato e l’apertura dello sportello consolare, lasciando il povero Picchi con un mucchio di chiacchiere sparate ai quattro venti su ciò che non si è materializzato. Tutto questo la dice lunga sulle considerazioni e sul peso politico che lo stesso Picchi aveva e ha tuttora all’interno del suo partito stesso".

"Guglielmo Picchi, tra l’altro, dimentica le sconsiderate politiche del suo governo e sicuramente ricorderà che è stato pure firmatario assieme a Fli di un’interpellanza contro la chiusura del Consolato di Losanna. Infatti, Fli si è sempre battuto a favore dei nostri connazionali all’estero ovunque essi siano e a favore del mantenimento di un livello funzionale ed efficiente di servizi d’assistenza, quali quelli consolari. Basta fare riferimento alle interrogazioni e interpellanze parlamentari fatte da Fli contro la chiusura dei vari consolati in Germania, Francia e Belgio e addirittura quella più recente sulla situazione dei consolati in Brasile".

"Sempre in tema di attivismo per la comunità italiana all’estero - contina Billè -, Fli ha pure presentato un’interrogazione parlamentare a marzo per il ripristino dei fondi da destinare a Rai Internazionale. L’On. Picchi dov’era e cosa ha fatto in tutto questo periodo parlamentare? A tal riguardo, c’è chi sostiene che partecipi a champagne party e passerelle nelle varie ambasciate, o ‘gite’ per partecipare a controlli elettorali di questo o quell’altro Paese, ma cosa ha realmente fatto per gli Italiani all’estero?  Mi auguro che pure i suoi stessi elettori si pongano questo quesito. Francamente a me interessa ben poco, tanto ormai siamo agli sgoccioli e alla prossima tornata elettorale potrà solo costatare quanto ha deluso e tradito le attese degli italiani all’estero e di tanti suoi elettori".

"Per quanto riguarda il Fli UK, il gruppo sta operando nel territorio e nelle comunità con costanza e dove possibile provvedendo assistenza dove richiesta. Certamente gli attacchi al Fli non possono partire dal PdL e dal suo ‘Coordinatore Europeo’ che ha fatto ben poco, anzi nulla, non soltanto in Gran Bretagna".

"Quello che posso consigliare all’On. Picchi - conclude l'esponente Fli -, prima di fare attacchi del genere, è nient’altro che reiterare ciò che l’On Aldo Di Biagio gli ha consigliato, ovvero di leggere il lavoro parlamentare di Fli a questo proposito (sui consolati in genere) sui portali web di Camera e Openpolis".



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