Arriva Monti, ma Berlusconi non se n’è andato! – di Giampiero Pallotta

Arriva Monti, ma Berlusconi non se n’è andato! Ed ora che ha più tempo a disposizione e raddoppierà il suo impegno per cambiare l’Italia saranno cavoli acidi per i suoi "nemici" ed i "farneticanti" futuristi non avranno piu’ futuro.
 
Monti ha l’intenzione di far passare tutte le riforme che erano state proposte e voleva attuare l’ex governo Berlusconi (in piu’ anche qualcuna che non piace a Berlusconi, e’ ovvio che qualche "nocciolina" bisogna gettarla ogni tanto alle "scimmiette" per renderle felici) e chi era all’opposizione e si metteva di traverso, adesso le dovra’ votare se non vorra’ perdere la faccia.  Dimettendosi Berlusconi ha preso due piccioni (e piu’) con la classica fava. La verità è che per fare un mezzo Berlusconi occorrono migliaia di Fini, Bersani, Vendola, Casini, Di Pietro ecc. messi insieme.
 
Il bello viene adesso! Il Pdl al Senato ha una maggioranza solida e tutte le riforme che saranno approvate lì poi dovranno essere approvate anche alla Camera senza se e senza ma. Anche quelle che i "furbetti" sino ad ora si erano rifiutati di far passare come, ad esempio, la modifica dell’art. 18. E’ la classica situazione dei facinorosi che erano andati per suonarle e invece sono ritornati suonati. I furbetti hanno voluto la bicicletta? Ora pedalino, le salite saranno ripide e dure come quelle sulle Alpi. Dovranno soffrire e sputare sangue.
 
Chi e’ poco intelligente e non ha argomenti validi da proporre, pensa di abbattere il nemico con la calunnia, la violenza verbale e fisica, ma non sa che, oltre a sputtanare l’Italia in tutto il mondo, fa danno anche a se stesso. E si sa che chi di spada ferisce di spada perisce.

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