Argentina, ‘vento o errore piloti’: le indagini sullo schianto dei due elicotteri

Errore umano o vortice di origine termico: queste le due ipotesi al vaglio dei responsabili dell’inchiesta sullo scontro dei due elicotteri avvenuto ieri ne La Rioja (nordest dell’Argentina) in cui sono morte dieci persone, fra le quali vari partecipanti e membri dell’equipe del reality francese "Dropped" e i piloti dei due velivoli.

L’incidente e’ avvenuto intorno alle 17.15 (le 21.15 in Italia), dopo che i due elicotteri Eucopter AS350 sono decollati dal campo di calcio del club Bella Vista, nella localita’ di Villa Castelli, circa 400 km a nordest dell’omonimo capoluogo della provincia (entita’ federale) de La Rioja. Le immagini di un video ripreso da una persona che si trovava sul posto mostrano come i due velivoli si sono toccati quando erano ancora a bassa quota, intorno ai 100 metri, per poi schiantarsi ed esplodere in fiamme su una radura vicina, provocando un violento incendio che e’ stato controllato solo molte ore dopo.

Fonti citate dalla stampa locale indicano che a causare l’incidente potrebbe essere stata una corrente termica ascendente, una sorta di turbine di aria calda che emana dal suolo, molto frequente nella zona, che avrebbe sbilanciato uno degli elicotteri, portandolo a scontrarsi con l’altro. I corpi delle vittime sono stati prelevati solo 15 ore dopo l’incidente, a causa delle alte temperature provocate dall’incendio dei due velivoli.

Il governatore de La Rioja, Luis Beder Herrera, ha fatto sapere che i tecnici dell’Aeronautica Civile responsabili dell’inchiesta sull’incidente – il piu’ grave disastro aereo nella storia della provincia – saranno assistiti da specialisti inviati dalla Francia, provenienti dall’Ufficio di inchieste e analisi (Bea), l’Airbus, che fabbrica gli elicotteri, e la Turbomeca, che fabbrica i motori dei velivoli.

Quanto agli altri membri della produzione di "Dropped" – circa 20 persone – sono stati portati a Villa Union, nell’ovest de La Rioja, dalla Quebrada del Yeso, la zona semidesertica dove dovevano svolgersi le riprese del reality. Scoperta dai media internazionali durante il Rally Dakar del 2012, la Quebrada del Yeso e’ stata da allora al centro di varie iniziative per promuovere il turismo nella regione. Infine le due vittime argentine, Juan Carlos Castillo e Roberto Abate, che erano ai comandi dei due elicotteri: si trattava di piloti ‘ufficiali’ dei governi delle province di Santiago del Estero e La Rioja, noti ambedue per la loro esperienza di volo e la loro conoscenza della regione della pre-cordigliera delle Ande, dove e’ avvenuto l’incidente.

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