Argentina, Merlo (MAIE): ‘lottiamo perché i pensionati italiani ricevano pensione in euro’

Mentre il Movimento Associativo Italiani all’Estero continua a battersi per il diritto dei pensionati italiani in Argentina a ricevere la pensione in euro, il presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo, ha reso noto un caso che dà una speranza a tutti coloro che intendono seguire la strada del ricorso giudiziario individuale.

“Due giorni fa – ha raccontato Merlo – ho ricevuto una mail dal sig. Luigi Gibilari che mi comunicava di aver vinto la causa fatta al Governo argentino per ottenere il pagamento della sua pensione in euro. Ho voluto mettermi in contatto subito con lui, per avere tutti i particolari, che sono a disposizione di chi vorrà seguire la stessa procedura”.

“Il sig. Gibilari – ha spiegato Merlo –  originario di Palermo che vive a Mendoza, riceve già da un mese la pensione di 615 euro mensili. Noi del MAIE che, in solitudine, abbiamo denunciato in Parlamento questa ingiustizia continueremo a tentare tutte le vie istituzionali, legali e parlamentari in Italia e Argentina. Oggi, ancora più di ieri, siamo convinti che se  il governo argentino non  deciderà  di pagare le pensioni in euro, saranno gli italiani in Argentina con la pressione politica o con i giudici a costringerlo a farlo. Invitiamo tutti coloro che desiderano intraprendere la via giudiziaria e necessitano più informazioni e orientamento a mettersi in contatto con noi, scrivendo a merlo_r@camera.it”.

Il coordinatore del MAIE di Mendoza, concittadino di Gibilari, Marcello Romanello, ha esultato alla notizia anche se ha voluto sottolineare di sperare che nessuno si attribuisca indebitamente il merito di un risultato che si deve esclusivamente alla tenacia e alla battaglia individuale del sig. Gibilari. “ Ma – ha concluso – questo successo ci deve ispirare ed incoraggiare a continuare tutti insieme a lottare per difendere questo sacroscanto diritto dei pensionati italiani”.
 
Il MAIE, in una nota, ricorda le azioni che ha messo in campo come Movimento per risolvere in Argentina il problema della pesificazione. Eccole qui di seguito in un breve elenco.

Buenos Aires, 3 Agosto 2012 Incontro della sen. Mirella Giai e dell’on. Ricardo  Merlo con il Ministro argentino del Lavoro dell’Impiego e della Sicurezza Sociale nazionale, Carlos Tomada, per cercare di sbloccare la questione del pagamento in euro delle pensioni dei cittadini italiani residenti in Argentina. Consegnata una lettera per la presidenta della Repubblica Cristina Fernandez de Kirchner.
 
Roma, 19 Luglio 2012 Ricardo Merlo presenta una interrogazione nella seduta n.669 (Atto Camera  4-17025)
 
Roma, 20 settembre 2013 Nel Question time del mercoledì , l’on. Mario Borghese (MAIE) presenta un’interrogazione al Ministro degli Esteri sulla pesificazione obbligatoria delle pensioni INPS dei cittadini Italiani in Argentina.
 
Buenos Aires, 23 aprile 2014 L’ on. Merlo e il sen. Zin sono ricevuti dal Presidente della Banca Centrale della Repubblica Argentina, Juan Carlos Fábrega; per la questione pesificazione delle pensioni.
 
Roma,  19 febbraio 2015 Il sen. Zin, nella seduta n.395, parla al Senato del regime di pagamento delle pensioni italiane all’estero, che subisce il fenomeno della cosiddetta pesificazione asimmetrica.

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