Appalti Enac, Massimo D’Alema indagato: botta e risposta Cicchitto-Gasparri

(07092011FS01)- GENOVA 07/09/2011 - VISITA DI MASSIMO D'ALEMA A GENOVA ALLA FESTA DEL PD - NELLA FOTO MASSIMO D'ALEMA PARLA ALLA FESTA DEL PD A GENOVA IN UN CLIMA DI CONTESTAZIONE DA PARTE DI ALCUNI OPERAI DELLA DITTA AMIU SERVIZIO NETTEZZA URBANA DI GENOVA. FOTO PAGETTO MARCO/FOTOSTAR/ {TM News - Infophoto} --------------------------------------------------------------------------- AMIU CONTESTAZIONE cRONACA DEMOCRATICA GENOVA MASSIMO D ALEMA MASSIMO D' ALEMA MASSIMO D'ALEMA PCI PD pOLITICA

Massimo D’Alema è stato indagato dalla Procura di Roma in relazione a cinque passaggi aerei, a lui offerti in occasione di viaggi di lavoro, dai titolari della Rotkopf, Viscardo e Riccardo Paganelli.  L’esponente del Pd ne avrebbe usufruito in occasione di alcuni viaggi tra Roma, Bari e Lamezia Terme nell’estate e nell’autunno dello scorso anno. I legali del presidente del Copasir fanno sapere che durante l’interrogatorio davanti ai pm Paolo Ielo e Giuseppe Cascini "sono stati forniti tutti i necessari chiarimenti del caso".

La tranche dell’indagine che riguarda D’Alema a piazzale Clodio viene definita come un "episodio". Nei mesi scorsi sia i titolari della Rotkopf che lo stesso Franco Pronzato hanno chiesto di patteggiare la pena, con il via libera della Procura.

BOTTA E RISPOSTA CICCHITTO-GASPARRI "Francamente, ad una prima lettura di quello che appare sulle agenzie, le motivazioni dell’avviso di garanzia a D’Alema ci appaiono forzate": è quando dichiara  Fabrizio Cicchitto, capogruppo PdL alla Camera. Al quale risponde Maurizio Gasparri, presidente dei senatori PdL, che per la prima volta sembra non essere d’accordo con il suo collega: "Vado sempre d’accordo con Cicchitto. Ma non questa volta. L’avviso di garanzia a D’Alema è giusto e meritato. Semmai è tardivo. Lo meritava ben prima".

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