Allarme Zika in Florida: ‘Donne incinte, non venite a Miami!’

Miami

Cinque casi di persone contagiate dal virus Zika sono stati accertati a Miami Beach, segno che si allarga la sua diffusione a livello locale, come ha rilevato il governatore della Florida Rick Scott. Finora, soltanto una zona del quartiere di Wynwood nella contea di Miami-Dade era stata identificata come sito di trasmissione locale del virus, che è veicolato soprattutto dalle zanzare. E, a confermare la gravità dell’allarme, l’autorità sanitaria federale ha emanato un comunicato in cui chiede alle donne incinte e ai loro partner di "non viaggiare a Miami Beach". Nello specifico, in un comunicato diffuso ieri, il ‘Centers for Disease Control and Prevention’ afferma che donne incinte dovrebbero evitare l’area di South Beach identificata come zona dove è presente l’infezione, oltre che il quartiere Wynwood a Miami, la prima zona negli Stati Uniti dove si era verificata la trasmissione del virus attraverso le zanzare.

Più in generale, il consiglio delle autorità sanitarie per le donne incinte e per i propri partner è di considerare un rinvio tout court di viaggi nell’intero Miami-Dade County se temono l’esposizione al virus. Le stesse autorità hanno inoltre sottolineato intanto che "è difficile prevedere per quanto ancora si possa registrare una situazione di trasmissione attiva".

La scorsa settimana, visto lo stallo in Congresso, l’amministrazione Obama ha deciso di finanziare la ricerca sui vaccini contro il virus zika con 81 milioni di dollari tolti alla ricerca biomedica e ai programmi sanitari e contro la povertà; si tratta di un trasferimento provvisorio di risorse, sempre all’interno del dipartimento della salute e dei servizi umani, hanno specificato le autorità. Secondo il segretario Sylvia Burwell, per i vaccini e altre ricerche sul virus zika servirebbero altri 196 milioni di dollari nel 2017. L’amministrazione Obama aveva chiesto 1,8 miliardi di dollari al congresso, dove però repubblicani e democratici non hanno trovato un accordo.

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