Allarme nomadi a Roma, Santori (Fdi): “Dopo tentato rapimento arriva nuovo caso”

“Due ragazze sarebbero state oggetto di pesanti apprezzamenti a sfondo sessuale in zona Monte delle Capre al Trullo nel Municipio XI. Inseguite con un furgone”

“Due gravi episodi di cronaca che hanno come protagonisti alcuni nomadi stanno allarmando i cittadini in questi giorni, e riguardano minorenni e addirittura un neonato. Abbiamo ricevuto la segnalazione da parte del padre di due ragazze che sarebbero state oggetto di pesanti apprezzamenti a sfondo sessuale in zona Monte delle Capre al Trullo nel Municipio XI. Secondo il racconto del padre, le due vittime delle attenzioni sono state addirittura inseguite con un furgone dalla cabina di colore bianco e il telo nero”. Lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale Lazio per Fratelli d’Italia.

“Verso di loro – prosegue – i due nomadi avrebbero rivolto gesti osceni e frasi irripetibili. Per fortuna le due ragazzine sarebbero riuscite a scappare e chiedere aiuto al genitore che ha chiamato i carabinieri. Un episodio che fa seguito a quello accaduto in zona Trieste alcuni giorni fa, in cui una mamma ha denunciato un tentativo di rapimento del proprio bimbo che stava portando nel passeggino. La donna sarebbe stata avvicinata da alcuni soggetti in prossimità dell’incrocio fra via Alessandria e viale Regina Margherita, i quali dopo alcuni complimenti al neonato avrebbero provato a sottrarlo alla madre, che li avrebbe messi in fuga iniziando a urlare disperata. Due vicende incredibili che denotano come sicurezza e legalità stiano cedendo il passo a sopraffazione, violenza e depravazione soprattutto ad opera di gruppi di persone ben conosciuti”.

“Non possiamo permettere che questo accada – conclude Santori – e chiediamo quindi non solo maggiori controlli e presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, ma una serie di provvedimenti da parte dell’amministrazione Raggi che per prima deve iniziare una lotta senza quartiere espellendo dai campi nomadi coloro che commettono reati”.