Alitalia, Lupi: ‘ha le gambe per correre, no dubbi su ok Ue’

La nuova Alitalia comincia a prendere forma e il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi non vede ostacoli sul percorso, tanto da definire ‘’una formalita’’’ il via libera dell’Antitrust europeo. Ed entro ottobre e’ attesa anche una decisione dell’Authority dei trasporti sulla liberalizzazione del mercato ferroviario. "Ntv – ha detto Lupi – ha accelerato il processo di liberalizzazione del mercato, la parola spetta ora all’Autorita’ che deve chiarire costi e modalita’ d’accesso alla rete". "Il tema del costo dell’energia sara’ affrontato invece tra Rfi, ministero, Trenitalia e Ntv. Non c’e’ invece ”nessun dubbio" sul via libera di Bruxelles "ne’ sulla questione di Poste ne’ per l’operazione Etihad" ha detto il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi arrivando a Cernobbio. Si tratta comunque di due questioni separate, ha ricordato il ministro.

L’autorita’ guidata da Joaquin Almunia ha aperto un’indagine per verificare se con l’ingresso di Poste nel capitale si configurino aiuti di Stato e, in caso affermativo, se compatibili con le norme Ue. Quasi a fotografare come non ci siano tensioni tra l’Italia e Bruxelles, l’incontro cordiale tra il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia, in una delle pause dei lavori del Forum Ambrosetti. I due si sono incontrati sulla terrazza di Villa d’Este e hanno parlato fitto-fitto per alcuni minuti, il tema al centro della conversazione ovviamente Alitalia.

"Non sono preoccupato" aveva gia’ detto ieri l’ad di Poste, Francesco Caio spiegando che ” con gli altri azionisti abbiamo trovato la quadra: una forte valenza industriale, la protezione del capitale pubblico e l’opportunita’ di avere un ruolo importante (come vettore internazionale, ndr)". A questo proposito ”credo che la Ue abbia acquisito tutta la documentazione per quanto riguarda le osservazioni che ci aveva fatto su Poste e sono assolutamente certo e convinto che non ci siano minimamente problemi’’ ha commentato Lupi. E anche nel merito dell’operazione ‘’il pronunciamento e’ solo questione di forma” ha concluso il ministro dopo aver ricordato, per chiarire le tempistiche, che il closing dell’operazione e’ previsto ad ottobre e fino ad allora nessuna notifica potra’ essere inviata. Anche per questo il via libera dell’Authority e’ infatti atteso per novembre se non per fine anno.

"Un’Alitalia forte dovrebbe far bene non solo all’Italia ma all’Europa e al mondo, quindi sono molto fiducioso, l’Europa non puo’ non riconoscere la bonta’ di quest’operazione perche’ tutti gli elementi sono stati seguiti” ha sottolineato sempre il ministro. Il ‘cantiere’ da cui nascera’ il nuovo gruppo lavora a pieno ritmo. Venerdi’ e’ stato designato il nuovo amministratore delegato Silvano Cassano che succedera’ a Gabriele Del Torchio dopo il perfezionamento dell’operazione. Nel corso della settimana invece, ha ricordato Lupi, "si terra’ un incontro tra Governo e Sea per definire come la nuova Alitalia si sviluppera’ a Malpensa”. Il rilancio dello scalo varesino e’ considerato ”il pezzo principale della strategia per riportare Alitalia tra le prime compagnie al mondo". Lupi ha in agenda per i prossimi giorni anche un incontro con l’ad di Etihad, James Hogan. ”Fa parte del normale confronto” dice Lupi. Non sono rassicurazioni dal Governo che cerca ora Etihad, ”abbiamo fatto un grandissimo progetto industriale che non solo e’ partito ma adesso deve avere le gambe per correre” dice il ministro e conclude: ”Stiamo andando, ognuno per la propria parte, avanti nella direzione indicata”.