Alitalia, Letta: Etihad occasione, aiuta Malpensa e Linate

L’alleanza con Etihad e’ per Alitalia "un’occasione di successo". Dopo l’accelerazione impressa con la visita dei giorni scorsi negli Emirati Arabi, il presidente del Consiglio Enrico Letta benedice i negoziati tra le due compagnie, definendo questo percorso come "la soluzione all’annosa questione della solitudine di Alitalia". E dal premier arriva anche una rassicurazione sul futuro sia di Malpensa che di Linate, dopo l’allarme lanciato da giorni dalle autorita’ lombarde sul rischio che Malpensa venga penalizzata dall’arrivo di Etihad. "C’e’ la volonta’ di trovare il giusto equilibrio per le esigenze di Malpensa e Linate e sono convinto che si troverà”, ha assicurato Letta parlando proprio a Milano: "Non ho dubbi – ha aggiunto – che ci sara’ lavoro per entrambe le strutture in una divisione dei compiti quale quella che e’ anche nel piano a cui ha lavorato il ministro Lupi". Secondo Letta, inoltre, l’accordo con Etihad sara’ positivo anche per l’Expo "perche’ se il nostro Paese vuole cogliere tutte le opportunita’ deve avere una compagnia aerea di bandiera globale di successo e l’operazione con Etihad e’ questa occasione di successo". "Ci ho, ci abbiamo lavorato tanto – ha puntualizzato – e lo voglio sottolineare".

Le rassicurazioni di Letta, tuttavia, non sono sufficienti per il Governatore lombardo Roberto Maroni: "Ha detto che possono coesistere, qual e’ la novita’? Io vorrei evitare che il governo, facendosi influenzare da Ethiad, penalizzi Malpensa. Vigileremo perche’ non accada", ha avvertito Maroni, secondo il quale "la vicenda degli aeroporti milanese e quella di Alitalia devono essere due storie distinte". Mentre il presidente di Sea Pietro Modiano candida Malpensa a "essere un pezzo importante delle strategie della nuova Alitalia-Etihad", soprattutto per i voli lontani. Sulla stessa linea di Letta, invece, il presidente di Adr Fabrizio Palenziona, che vede nella partnership tra Alitalia e Etihad "una grande opportunita’ di sviluppo dell’economia".

Intanto con Etihad prosegue il lavoro sull’operazione e in settimana, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg citando Reuters, il ceo James Hogan dovrebbe avere degli incontri con le banche creditrici di Alitalia: l’interesse di Etihad, secondo le indiscrezioni, sarebbe per acquisire una quota del 40% con un’iniezione di un massimo di 300 milioni di euro. Prosegue anche la trattativa con i sindacati sugli esuberi: il confronto e’ ripreso oggi sulla cig a rotazione per il personale di terra e proseguira’ domani con le altre categorie, quando potrebbe arrivare l’accordo sulla procedura. Mentre per giovedi’ azienda e sindacati torneranno a vedersi per fare il punto, nell’ambito del Piano industriale, sulla riduzione del costo del lavoro e sulla definizione delle deroghe retributive al contratto aziendale Cai. Infine, da registrare il valore del ritorno dell’investimento in Alitalia di Poste Italiane, che ha versato 75 milioni diventando il secondo azionista con il 19,48%. Gli accordi commerciali gia’ siglati con la compagnia aerea genereranno per Poste Italiane "oltre 30 milioni l’anno di margine complessivo in tre anni" per complessivi 90 milioni, ha spiegato l’ad Massimo Sarmi, precisando che il ritorno dell’investimento avverra’ "al di la’ della ricerca e dell’adesione di un importante partner" per la compagnia.