Alfano (PdL): Borsa a picco e spread alto non erano colpa di Berlusconi

(01102011-FG001)- PERO 01-10-2011 ASSEMBLEA REGIONALE DEGLI ELETTI DEL POPOLO DELLA LIBERTA NELLA FOTO: ILSEGRETARIO POLITICO NAZIONALE DEL PDL ANGELINO ALFANO FOTO GREGO/ {TM News - Infophoto} --------------------------------------------------------------------------- SEGRETARIO PDL ANGELINO ALFANO POLITICA ASSEMBLEA POPOLO LIBERTA PDL

Angelino Alfano, durante una manifestazione al Palazzo dei Congressi di Agrigento, occasione per presentare il suo libro "La mafia uccide d’estate", guardando alle prossime elezioni amministrative, ha spiegato: "Le primarie rimarranno lo strumento che utilizzeremo e con il quale i nostri simpatizzanti sceglieranno i candidati che correranno per la poltrona da sindaco. Siamo pronti a mettere in campo i nostri candidati sulla base delle indicazioni che arriveranno dai nostri simpatizzanti’.

Il segretario del Popolo della Libertà, commentando la manovra economica del governo Monti, osserva: "I sacrifici? Una cosa e’ che ci vengano chiesti da organismi sovrannazionali come la Commissione europea, un’altra cosa e’ che ce li chiedano Francia e Germania".
 
Lo spread alto e la borsa in calo? "I dati di borsa di questi giorni e il livello dello spread dimostrano che le difficolta’ non erano di Silvio Berlusconi, ma di una congiuntura economica sfavorevole".

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