Alessandra Moretti (Pd), “Di Maio è succube di Salvini”

E poi frecciata al Movimento 5 Stelle: “Dov’è finita l’onestà del M5S? Se fosse successo al PD avrebbero gridato allo scandalo. Salvini? Si crede il padre eterno”

Alessandra Moretti, dirigente nazionale del Pd e consigliere della Regione Veneto, in merito alla sentenza della Cassazione sui conti della Lega, intervenuta a Radio Cusano Campus ha detto: “E’ una vicenda molto grave e molto pesante per la Lega. Sono spariti 49 milioni degli italiani, credo che Salvini prima di rivolgersi al capo dello Stato dovrebbe chiarire in Parlamento e mi auguro che lo faccia presto. Zaia dice che la Lega rischierebbe di sparire se la sentenza venisse applicata? Ognuno deve rispondere delle conseguenze che provoca con i propri comportamenti. E’ una vicenda di una gravità mai accaduta nello scenario italiano. Le sentenze vanno rispettate e le dovrà rispettare anche Salvini, nonostante in questo momento si creda il Padre Eterno anziché il Ministro dell’interno”.

Sulle reazioni del M5S. “Il M5S per anni ha gridato all’onestà, ora il grande richiamo all’onestà sembra venir meno, dov’è finita l’onestà dei 5 Stelle? Di Maio dice che non c’è nessun imbarazzo. Come sempre predicano bene e razzolano male. Quando tocca a loro o in questo caso ad un loro alleato, il loro atteggiamento cambia completamente. Se fosse successo al PD avrebbero gridato allo scandalo. Lo sappiamo, Di Maio è piegato alla volontà di Salvini, è in una posizione estremamente debole perché rischia di essere fagocitato dalla prepotenza Salviniana. Questo atteggiamento succube, di totale sudditanza verso la Lega, viene dimostrato in maniera palese in questa vicenda”.