Alcol, comportamenti a rischio in discoteca: nessuna moderazione

Alcuni comportamenti non moderati nel consumo di alcolici risultano più diffusi tra chi frequenta abitualmente (più di 12 volte nell’anno) discoteche e luoghi in cui si balla. Pur non potendo affermare la contemporaneità dei comportamenti, si osserva che tra chi frequenta assiduamente (più di 12 volte nell’anno) le discoteche la quota di quanti dichiarano un comportamento di consumo non moderato è nettamente più alta.

Tra i maschi si arriva al 40,2% (rispetto al 20,7% di chi non va in discoteca) mentre tra le donne le quote sono, rispettivamente, del 21,3% e del 6,6%. Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani e gli adulti fino a 44 anni. E’ quanto si legge nel rapporto "L’uso e l’abuso di alcol in Italia" dell’Istat riferito al 2014.

Tra i giovani di 18-24 anni di sesso maschile che vanno abitualmente in discoteca, il 39,9% ha l’abitudine al binge drinking (contro l’11,4% di quelli che non ci vanno) e il 17,9% delle donne. Comportamenti di consumo non moderato più elevati si osservano anche tra coloro che si recano 12 o più volte all’anno ad assistere a concerti di musica o spettacoli sportivi, soprattutto per quanto riguarda il binge drinking; quest’ultima abitudine riguarda il 21,1% delle persone che assistono 12 volte o più nell’anno a un concerto e il 13,5% di chi partecipa con maggiore frequenza a spettacoli sportivi, contro il 4,8% e il 4,4% di coloro che, rispettivamente, non svolgono queste attività. Anche in questo caso il fenomeno coinvolge soprattutto i giovani e gli adulti fino a 44 anni.

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