AL FIANCO DI MATTEO SALVINI. ANCHE A ROMA

Su Roma non cambia nulla. La Lega ha un contratto con il M5S a livello nazionale? Ci interessa per la prospettiva nazionale, ma Noi amiamo la nostra città e questo governo del sindaco Raggi e della sua improvvisazione non aiuta la crescita di una città che ormai è stremata

Gentile amica e caro amico,

nelle settimane scorse avevo inviato delle mail in cui chiedevo il vostro parere, in particolare sul nuovo Governo e sul ruolo assunto dalla Lega. Un momento di riflessione e di analisi che ha visto tanti voi inviarmi il proprio punto di vista e le speranze di ognuno che si sono poi trasformate, per me e per tutto il nostro gruppo, in una presa di posizione chiara, partecipata e forte verso l’adesione alla Lega di Matteo Salvini, senza ambiguità né dubbi.

Stiamo assistendo da mesi a un Governo che, oggettivamente, sta cercando di concretizzare con coraggio e fermezza la maggior parte dei punti principali del programma di governo del centrodestra: difesa dei confini e della sicurezza e lotta all’immigrazione clandestina, rispetto della Sovranità nazionale in ambito europeo e internazionale, difesa della vita e della famiglia, una proposta di riforma fiscale in favore delle famiglie e del tessuto imprenditoriale nostrano. Tutte speranze che, a dire il vero, da anni ci hanno visto in prima fila.

Gli attacchi ingiustificati, inaudite falsità e continui insulti a Matteo Salvini dimostrano come il nostro Ministro dell’Interno sia sulla strada giusta per questo riteniamo di dovergli dare forza ed essere al suo fianco soprattutto nell’ottica di un governo di contratto (e non di alleanza) che li vede al fianco del Movimento 5 Stelle apprezzabile nei principi ma che continuo a ritenere formato da una classe dirigente inadeguata.

Su Roma non cambia nulla. La Lega ha un contratto con il M5S a livello nazionale? Ci interessa per la prospettiva nazionale e il futuro dei nostri figli ma Noi amiamo la nostra città e questo governo del sindaco Raggi e della sua improvvisazione non aiuta la crescita di una città che ormai è stremata.

Senza manutenzione stradale e del verde, con tante scuole a pezzI, con un ciclo dei rifiuti deboli che costringe le nostre strade ad avere almeno una volta al mese la spazzatura sparsa sui marciapiedi accanto ai cassonetti. Ancora molto c’è da fare sul traffico e sul trasporto pubblico.

In questi anni non abbiamo visto grandi cambiamenti neanche sul tema dei luoghi di aggregazione culturale, sportiva e per i giovani. Molto c’è da fare anche sul tema della sicurezza tra campi nomadi che prolificano, furti negli appartamenti, degrado e insicurezza generalizzata. Ma quello che manca a Roma e alla Città Metropolitana è un grande progetto di sviluppo e vogliamo che la nostra città torni a rappresentare il centro valoriale di un nuovo progetto europeo capace di unire i suoi popoli nel rispetto delle proprie peculiarità e diversità.

La nostra azione sarà intransigente anche nei confronti dell’anatra zoppa Nicola Zingaretti che continua a governare la Regione Lazio con l’astensione del Movimento 5 stelle e a fare disastri soprattutto nella sanità pubblica che ormai è ridotta ad un luogo per soli privilegiati. Chi ha i soldi si paga le cure altrimenti può anche morire.

Non voglio continuare a soffermarmi sulle gravi ragioni che mi hanno portato ad abbandonare Fratelli d’Italia, ritengo sufficiente affermare che il merito e la competenza non esistono e soprattutto la confusione e lo sbigottimento sono le sensazioni principali di ogni elettore per il mancato sostegno a questo Esecutivo, che vede in Salvini un punto di riferimento certo per le nostre idee, i nostri programmi e il nostro patrimonio valoriale.

Dunque, senza aggiungere altro sul passato, anche se molto ci sarebbe da dire, abbiamo deciso di aderire al progetto della Lega, dando incondizionato sostegno a Salvini. In questo torrido agosto, molti di voi sono già partiti, altri si apprestano a farlo, altri ancora per lavoro o per condizione non potranno farlo, ma resta il senso di un momento che nessuno può toglierci e l’augurio è che si sappia sfruttare al meglio questo mese per ricaricare le pile, per ripartire con ancora più forza a settembre nei progetti e nel lavoro che ci aspetta.

Grazie sempre del vostro sostegno e del vostro affetto, sono e sarò sempre il Fabrizio che avete conosciuto sulle strade del municipio, di Roma e della Regione tanti anni fa ma siamo solo all’inizio di un grande progetto che ci vedrà protagonisti per un solo grande interesse principale che ci muove: quello dell’Italia e degli italiani!