Adinolfi, ‘inviti’ web dal carcere: colpite i manager

‘Colpire i manager’, ma anche ‘le banche e i ministeri’, i ‘commissariati’: questi gli ‘inviti’ che gli anarco-informali aderenti al gruppo greco Cospirazione Cellule di fuoco e dell’ Internazionale Nera degli anarchici di azione che si trovano in carcere rivolgono al mondo anarchico del Fai/Fri all’esterno attraverso un sito specifico che cura la traduzione dei testi in cinque lingue.

Questi ‘inviti’ fanno parte dell’ideologia concepita dalle cellule greche per la quale ‘le azioni insurrezionali sono un modo per non far sentire soli i compagni in carcere’.

Secondo gli investigatori, la comunicazione con il mondo esterno tra Cospirazione delle Cellule di fuoco e Internazionale nera e’ assicurata da uno specifico sito web che in questi giorni viene attentamente monitorato. E’ intorno a questi elementi che ruotano le ricerche degli inquirenti genovesi. I quali stanno analizzando nel dettaglio le posizioni di una quarantina gli anarchici, gia’ noti alle forze dell’ordine, che potrebbero aver deciso di compiere ‘il salto di qualita’ passando dalle manifestazioni di piazza alla ‘lotta armata’.

Si cerca un punto di contatto tra la frazione piu’ dura dell’anarchismo informale (quello greco delle Cellule ma anche quello del gruppo di Guerriglia terrorista-frazione nichilista che delle cellule fa parte) e quegli ‘Informali’ italiani che, aderendo all’evoluzione imposta dal Fai internazionale, sono piu’ vicini alla filosofia del Fronte internazionale rivoluzionario.

Otre al monitoraggio di alcuni siti, in queste ore gli investigatori stanno riesaminando i fascicoli degli ultimi attentati perpetrati dagli Informali a Milano, Bologna e Genova ma anche le informative provenienti dall’Interpol sui movimenti di alcuni gruppi attivi in diverse zone d’Europa, specialmente in Grecia e Spagna, che storicamente hanno contatti con gli italiani. Tutto il materiale repertato sull’agguato nei prossimi giorni potrebbe dare le prime risposte: dalle impronte digitali sullo scooter usato per l’agguato agli scarti raccolti in via Montello, luogo dell’imboscata, fino alle videoregistrazioni dei sistemi di sicurezza lungo la strada percorsa dai due uomini col casco nero dalla zona di Marassi fino al quartiere di Brignole.

Intanto Genova si prepara a manifestare. In attesa che giovedi’ tutta la citta’ (istituzioni, associazioni, sindacati, singoli cittadini) scenda in piazza per dire il suo no al terrorismo, domani il sindacato confederale con la rsu di Ansaldo ha promosso una manifestazione davanti alla sede di Campi, con due ore di sciopero a fine turno in tutte le aziende liguri di Finmeccanica. In Prefettura invece, il prefetto Francesco Musolino ha convocato per domani il Comitato per l’ordine pubblico, che dovra’ decidere tra l’altro sulle misure di sicurezza per i dirigenti. E’ gia’ stata rafforzata la tutela per una decina di persone.

NESSUN COMMENTO

Comments