Acea, Marino è contento ma gli utenti no

L’Acea, la società romana che si occupa, come dice il sito, di "servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione), produzione di energia, in particolare da fonti rinnovabili, vendita e distribuzione di elettricita’, illuminazione pubblica e artistica, smaltimento e valorizzazione energetica dei rifiuti", trova il plauso del Sindaco di Roma, Ignazio Marino, per la propria attività.

Con chi ha da congratularsi il Sindaco Marino non sappiamo, quel che ci risulta sono le proteste dei cittadini per le "bollette pazze" che continuano ad arrivare. Sul nostro tavolo abbiamo due  bollette, appena arrivate, di conguaglio che risalgono al 2007 e al 2009. L’Acea dovrebbe sapere che esiste la prescrizione quinquennale per le bollette, cioè non possono essere pretese somme relative a consumi che il fornitore avrebbe potuto e dovuto pretendere oltre 5 anni prima dell’emissione della fattura. Ma, tant’è, si continua con l’invio della richiesta di pagamento. D’altra parte l’utente non e’ in grado di verificare, sul contatore, i dati relativi al consumo degli anni precedenti. Insomma, il coltello dalla parte del manico lo ha l’Acea. Ma dove vive il Sindaco Marino?

Primo Mastrantoni, segretario Aduc/Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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