5 considerazioni sulla crisi politica italiana

Oggi mi limiterò a confidarvi le mie più intime opinioni, senza pregiudizi né faziosità, chiedendovi tolleranza: nel caos, non è facile mantenersi oggettivi

“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”. (Martin Luther King)

“Si è sempre responsabili di quello che non si è saputo evitare”. (Jean-Paul Sartre)

“Il buonsenso è la capacità di vedere le cose come sono, e farle come dovrebbero essere fatte”. (Josh Billings, umorista statunitense)

“Il buonsenso è forse il talento più equamente distribuito, ma di sicuro il meno sfruttato al mondo”. (Christiane Collange. giornalista francese)

INTIME OPINIONI

La crisi politica vivrà alcuni giorni caotici, ma alla fine si risolverà secondo buon senso. Oggi mi limiterò a confidarvi le mie più intime opinioni, senza pregiudizi né faziosità, chiedendovi tolleranza: nel caos, non è facile mantenersi oggettivi. Cinque riflessioni in croce…

1. LENTEZZA, RESPONSABILITÀ DEL QUIRINALE

Si è perso ingiustificabilmente troppo tempo, il responsabile principale è il Presidente Sergio Mattarella: a mio parere fin da subito in cuor suo voleva logorare 5Stelle e Lega e arrivare al “suo” governo.

2. DI MAIO E SALVINI, MELINA…

Anche Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno responsabilità. Potevano mettere subito le carte in tavola, hanno preferito fare melina, godendo per tre mesi di una gigantesca attenzione, al centro della scena. Protagonisti assoluti.

3. SAVONA PREMIER, PERCHÈ NO?

Hanno sbagliato, i due “proconsoli” (copyright Ruggero Ruggeri) per eccesso di ambizioni e di prudenza. Ambizioni: avrebbero potuto mettersi d’accordo su uno dei due come premier e anche ventilare la staffetta. Prudenza: avrebbero potuto mettere in difficoltà Mattarella indicando Paolo Savona come premier.

Bocciare Savona ministro è stato un gesto ingiusto, temerario e clamoroso, ma possibile al limite costituzionale. Bocciare Savona premier, (su indicazione della maggioranza!) sarebbe stato – presumo – impossibile.

4. IMPEACHMENT? UN’ASSURDITÀ…

L’iniziativa dell’impeachment mi sembra esagerata e inconsistente: non a caso Salvini, il politico più esperto, è prudente e ha fatto capire che non parteciperà. Mattarella probabilmente ha commesso un errore, ma accusarlo di alto tradimento è ridicolo, forse anche prima che irresponsabile. Ci sono numerosi precedenti. O si vuole sfasciare quel poco di stabile che ancora resiste in Italia? Cominciando dalla più alta istituzione?

5. COTTARELLI FARA’ BENE

Al di là delle varie opinioni politiche, Carlo Cottarelli tecnicamente dovrebbe far bene: è competente e di buon senso. E potrebbe durare. In conclusione: se davvero volevano arrivare al governo, Di Maio e Salvini hanno sbagliato molte mosse. Ma ora, all’opposizione, guadagneranno voti alla grande.