16 anni a Schettino

La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione per il disastro della nave Concordia, ove perirono 32 persone

In questo nostro bistrattato paese non c’è tempo di annoiarsi, in quanto accadono fin troppi fatti sconcertanti. Tralascio la politica, che in tal campo è veramente imbattibile, per arrivare, sperando che sia veramente la volata finale, alla scabrosa ed indecente questione de “o comandante”, al secolo Francesco Schettino. La Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni di reclusione per il disastro della nave Concordia, ove perirono 32 persone.

A questo punto sarei veramente curioso: cosa provano quei sapientoni intellettualoidi che nell’agosto del 2014 invitarono “o comandante” all’Università la Sapienza a tenere una Lectio nientemeno che “Sulla gestione del panico”. Di corbellerie se ne possono fare tante, ma giungere a tale scempio è oltraggioso innanzitutto per le vittime, poi per l’Ateneo e per il Paese tutto.

Sarebbe anche una gran bella cosa se provassero un po’ di vergogna anche i vertici militari che rimossero dall’incarico l’Ufficiale Del Falco, comandante della Capitaneria di porto e reo di essersi rivolto a Schettino con la frase “Salga a bordo, cazzo”, in quanto “l’eroico” comandante, contravvenendo a tutti le leggi della marineria, aveva pensato bene di mettersi subito in salvo, calandosi con una scialuppa ancora prima che tutti i passeggeri abbandonassero la nave.