‘Salvini voleva schiantare Silvio, ma il Cav è uscito dall’angolo’

Il sindaco di Verona Flavio Tosi, leader del movimento Fare!, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, e in merito all’intenzione di Renzi di abolire il bollo auto: “La proposta di legge l’abbiamo fatta noi, ci fa piacere che il governo l’abbia presa in considerazione – ha affermato Tosi -. A noi interessa il risultato. Speriamo che possa essere approvata”.

“Non c’è alcuna stangata. Stangata sulle accise? La forbice è da 8 a 15, sarà 10 centesimi al litro. Alla fine dell’anno il rincaro sarà di gran lunga inferiore a quello che oggi gli italiani pagano di bollo. Oggi su 40 milioni di veicoli in Italia quasi il 10% è targato all’estero, poi c’è l’evasione, i turisti che non pagano il bollo e la maggioranza assoluta dei camion targati stranieri. Se tu lo metti sull’accisa pagherebbero tutti indistintamente quindi il sistema Italia avrebbe un risparmio del 50%. E’ un modo più equo di far pagare la tassa del bollo. Le famiglie e gli imprenditori italiani si troveranno un forte sconto rispetto a quello che oggi pagano di bollo”.

La corsa a sindaco di Roma. “Ho rinunciato – ha spiegato Tosi -. In primis perché avrei dovuto lasciare la mia città. E poi quello che è accaduto, con la concentrazione delle candidature nel centrodestra è un segnale positivo. Adesso c’è una partita vera. Mi è piaciuta la scelta di Berlusconi, una scelta da uomo di governo, che anziché regalare Roma a Beppe Grillo ha scelto di riaprire la partita. La Raggi è una brava ragazza, onesta, ma non so se è in grado di amministrare una città complessa come Roma. Salvini voleva schiantare Berlusconi dopo averlo corteggiato, ma con la mossa di appoggiare Marchini, Berlusconi è uscito dall’angolo”.