‘Pronti ad aiutare l’Italia’, la solidarietà dei leader internazionali per il terremoto

Amatrice devastata dal terremoto dell'agosto 2016

Sono diversi i messaggi di solidarietà e di cordoglio giunti a palazzo Chigi da altri governi esteri per le vittime del terremoto dell’altra notte. E non mancano neanche i messaggi di disponibilità ad intervenire nei soccorsi, se necessario. Tra i molti che hanno fatto pervenire la loro vicinanza all’Italia, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il primo ministro olandese Mark Rutte e quello maltese, Joseph Muscat, il presidente russo Vladimir Putin, il primo ministro d’Israele, Benjamin Netanyahu e il leader socialista spagnolo, Pedro Sanchez, il presidente Usa Obama.

La Germania offre inoltre aiuto all’Italia colpita dal terremoto. "Ho ricevuto con orrore le notizie dall’Italia sul terremoto di stanotte – si legge in un comunicato diffuso dal ministro degli Esteri tedesco, Frank Walter Steinmeier – in questo momento di lutto e solidarietà siamo a fianco dei nostri amici italiani. Siamo pronti a offrire aiuto se necessario".

Solidarietà arriva poi dal portavoce della cancelliera Angela Merkel: "I nostri pensieri sono rivolti ai nostri amici italiani e a tutti coloro che sono stati colpiti dal terremoto" scrive Steffen Seibert su Twitter.

Il presidente russo Putin ha inviato al premier Matteo Renzi un telegramma di condoglianze per "la perdita di vite umane a seguito del devastante terremoto nelle regioni centrali d’Italia". Nel telegramma, rende noto il sito del Cremlino, Putin "condivide il dolore del popolo amico italiano" ed esprime la "disponibilità a rendere l’assistenza necessaria a seguito del disastro".

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