‘Il centrodestra è Berlusconi’: ma Forza Italia guarda al dopo Silvio

Forza Italia non sfonda in queste elezioni europee. Anzi. Il risultato finale è poco sopra il 16%. Comunque il partito azzurro regge, nonostante tutto.

“Chi sperava di scalare il centrodestra è rimasto deluso. Chi faceva proclami dovrà riconoscere che in Italia il centrodestra è sempre Silvio Berlusconi. Non ci sono dubbi sui rapporti di forza". Ne è convinta Daniela Santanchè che a urne chiuse parla con La Stampa e dice: "Analizzando il voto, il centrodestra non può prescindere da Silvio Berlusconi", "di sicuro nel centrodestra si comincerà a lavorare tutti insieme per le elezioni politiche visto che ormai sono stati chiariti dalle urne i ruoli e gli equilibri di potere interni alla coalizione".

Maria Stella Gelmini intervistata da Repubblica è convinta che ormai il partito sia “pronto per una nuova guida”. Marina Berlusconi? “Se è quando riterrà di impegnarsi sarà un bene per Forza Italia e per il Paese". Secondo l’ex ministro Forza Italia, alla luce del voto europeo, resta il "secondo polo che agisce per cambiare il Paese e non per distruggere le istituzioni". La responsabile di Forza Italia in Lombardia aggiunge: "Se saltasse il ‘Patto del Nazareno’ non sarebbe per colpa nostra".

Intanto anche il Nuovo Centrodestra analizza il proprio risultato elettorale (4,4%): "Esistiamo da meno di sei mesi, siamo l’unico partito senza un euro di finanziamento pubblico, abbiamo costruito tutto in poco tempo e sulla sola forza dell’entusiasmo", "la nostra scommessa in questa partita non era salire sul podio: verrà il tempo anche per quello. La nostra scommessa era dimostrare di esistere e di essere la start-up di successo sulla quale rifondare un centrodestra nuovo nel nostro Paese. E, alla fine, esistiamo". Parole di Gaetano Quagliariello, che prosegue: “Noi siamo disponibili a parlare con tutti quelli che hanno l’obiettivo di rifondare un’area moderata in questo Paese".

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